CERIMONIA PER IL SOLSTIZIO D'ESTATE
Ecco quello che faremo durante il rito del solstizio d’estate, il 20
giugno. Queste brevi note potranno essere d’ispirazione per coloro che
vogliono fare il rito nella propria comunità locale, e nello
stesso momento sapere di partecipare ad una comunità globale, che
onora i cicli della natura.
Il programma prevede il fuoco come elemento alleato, perciò viene
accolto nel cerchio come è: un essere vivente, che ha coscienza
ed intenzione, e come una delle più potenti manifestazioni
dell’universo.
Il significato del solstizio d’estate è, dal punto di vista
astronomico, il momento in cui il sole è al punto più alto
nel cielo, che nella prospettiva esoterica è la porta per entrare
nella “caverna cosmica”, e poiché è l’inizio del moto
discendente del sole nel cielo, viene tradizionalmente designata come
“porta degli uomini”. Nella tradizione degli antichi Romani in
questo periodo si festeggiava Jano Bifronte, che da una parte porta la
chiave e dall’altra il bastone, simbolo del fuoco. Il solstizio
d’estate è un rito iniziatico e quindi di grande
trasformazione.
Questa è la traccia di quello che faremo:
• Iniziamo con il rito dell'accensione del fuoco, considerando il
fuoco come essere vivente, con cui ci possiamo parlare, e lo onoriamo
facendogli delle offerte (erbe, incensi, tabacco)
• Dopo avere acceso il fuoco, con tutti i tamburi o sonagli che
suonano nel cerchio, una persona alla volta si avvicina al fuoco e
chiederà "che cosa deve essere trasformato in me
adesso?", lasciando che le fiamme diano la risposta, ed
ascoltandola con il cuore
• Quando tutti hanno avuto la risposta, andremo a costruire un
semplice talismano pieno del potere di trasformazione che il fuoco ha
indicato, ad esempio un pezzo di carta con scritto che cosa deve essere
trasformato, oppure un bastone, un'erba o qualche cosa d'altro che possa
essere donato al fuoco. Più lo carichiamo del nostro potere, più
il fuoco sarà generoso con noi. Lo possiamo chiedere anche agli
spiriti del luogo o agli spiriti guida che ci aiutino a trasformare
questo ostacolo. Faremo poi un dono al fuoco affinché ciò che
abbiamo gettato venga completamente trasformato e restituito
all’universo.
• Con il talismano, ogni partecipante del cerchio si avvicina al fuoco
con una danza, con tutto il potere che si vuole offrire al fuoco. Il
fuoco, dal legno al calore, diventa luce e quindi diventa spirito.
• Non è una distruzione, ma una trasformazione, l’energia
trasformata viene restituita all’universo. È un rituale di
grande guarigione.
• Alla fine ci sarà una semplice condivisione di cibo, frutta e
dolci.
Il solstizio d'estate è la porta degli uomini per entrare nella
"caverna cosmica", e quindi per cominciare il viaggio
iniziatico verso la grande apertura degli dei del solstizio d’inverno.
dal blog di Centro Studi Sciamanici